Ciao Enrico

In memoria di un Maestro e Amico Caro Enrico
Ci sono persone che occupano un posto nel mondo e persone che, quel mondo, lo creano e lo allargano per gli altri, Maestro e Amico Caro Enrico.
La tua scomparsa non è semplicemente una firma che manca sul registro o un silenzio insolito in sala professori, è un’interruzione brusca, una di quelle notizie che lasciano la mente sospesa e il cuore pesante, una ferita profonda che tocca la comunità intera e l'animo di ognuno studente che ti ha incontrato.
La morte ha questo vizio assurdo, pretende di avere l’ultima parola, ma dimentica spesso con chi ha a che fare, il nostro Enrico, l’ultima parola non te la lascerà mai.
Come collega sei quel porto sicuro in cui rifugiarsi nelle giornate faticose, come docente, ha fatto la cosa più rivoluzionaria che un educatore possa fare. Come amico ha insegnato a ognuno di noi la vera cultura della professionalità e che il sapere non serve a nulla se non è accompagnato dall’umanità.
Non diremo "ci ha lasciati", perché sarebbe un’ingiustizia verso tutto ciò che ci hai donato. Diciamo, piuttosto, che hai terminato la lezione più lunga e che ora spetta a noi, custodi del suo esempio, continuare a spiegare il mondo con la tua stessa passione, la stessa cura e lo stesso immenso amore che tu hai regalato a noi.
Continua a viaggiare insieme a noi caro Enrico perché non abbiamo alcuna intenzione di lasciarti andare e perderti per sempre.
Enrico3

Pubblicato il 30-06-2026